Assicurazione moto storica e d'epoca: guida completa 2026
Assicurazione moto storica e d'epoca: registro FMI e ASI, requisiti, polizze dedicate, agevolazioni IPT e premio ridotto fino al 60%.
Le moto storiche e d'epoca rappresentano un segmento di nicchia ma fortemente cresciuto negli ultimi anni in Italia. ASI stima oltre 280.000 moto storiche iscritte al proprio registro nel 2025, con un incremento del 6% annuo. La buona notizia: per queste moto esistono polizze dedicate con premi ridotti del 40-70% rispetto alle tariffe ordinarie, in cambio di limitazioni d'uso ragionevoli.
Questa guida copre tutto quello che serve: quando una moto è classificabile come storica, come iscriverla ai registri FMI e ASI, quali polizze esistono e quali agevolazioni fiscali sul bollo e sull'IPT spettano oltre allo sconto assicurativo.
Quando una moto è "storica"
La normativa italiana e i regolamenti delle federazioni di settore distinguono tre soglie temporali:
- 20 anni dalla costruzione: requisito minimo per l'iscrizione al registro ASI (Automotoclub Storico Italiano) e per molte agevolazioni regionali sul bollo.
- 30 anni dall'immatricolazione: requisito per la classificazione come "veicolo di interesse storico" secondo il D.Lgs. 285/1992 (Codice della Strada), con esenzione del bollo a livello nazionale.
- 40+ anni dalla costruzione: classificazione "d'epoca" propriamente detta secondo gli standard internazionali FIVA, con regole più restrittive sull'originalità.
In ogni caso la condizione necessaria per ottenere le agevolazioni è l'iscrizione a un registro storico riconosciuto (FMI, ASI, oppure registro storico di marca per Ducati, Moto Guzzi, ecc.). L'iscrizione non è automatica: richiede documentazione fotografica, verifica dello stato di conservazione, perizia tecnica.
I registri principali
ASI è il più diffuso per moto storiche tra 20 e 30 anni. L'iscrizione costa indicativamente 80-150 € una tantum + quota associativa annuale 60-90 €. Tempo medio per il rilascio del Certificato di Identità: 60-90 giorni.
FMI (Federazione Motociclistica Italiana) gestisce il Registro Storico FMI, focalizzato sulle moto da 30 anni in su. Quota annuale 70-100 €. Procedura di iscrizione simile ad ASI ma con maggior attenzione agli aspetti sportivi/competitivi.
Registro storico Moto Guzzi, Ducati, Aprilia ecc. sono registri di marca dedicati: per chi possiede modelli emblematici, l'iscrizione può aggiungere valore di mercato e accesso a eventi esclusivi.
Le polizze dedicate alle moto storiche
Le polizze dedicate alle moto storiche sono caratterizzate da:
- Premio annuo ridotto del 40-70% rispetto alla tariffa ordinaria;
- Limitazioni d'uso: manifestazioni, raduni, prove tecniche, spostamenti finalizzati;
- Limite di chilometraggio annuo: di norma 3.000-6.000 km;
- Massimali RC standard (uguali a quelli delle polizze ordinarie);
- Conducente con caratteristiche restrittive: di norma età minima 28-30 anni, esperienza di guida documentata;
- Iscrizione obbligatoria a uno dei registri storici riconosciuti.
Le compagnie attive nel segmento moto storica in Italia sono principalmente specializzate (alcune solo su moto e auto storiche), ma anche alcune compagnie generaliste offrono prodotti dedicati.
Esempio di confronto premio
Per una moto naked 1000 cc del 1985 in classe 1, residente al Centro:
| Tipo polizza | Premio annuo |
|---|---|
| Polizza ordinaria standard | 320–420 € |
| Polizza storica iscrizione ASI, uso raduni | 95–140 € |
| Polizza storica "uso libero" senza limiti km | 180–260 € |
La differenza, su un decennio di proprietà, può tradursi in 1.500-2.500 € di risparmio cumulato.
Quando NON conviene la polizza storica
Pur con risparmi significativi, in alcune situazioni la polizza storica può essere meno conveniente di quanto sembri:
- Uso quotidiano: se usi la moto storica come mezzo di lavoro o spostamento quotidiano, il limite chilometrico delle polizze storiche è facilmente superato e l'eventuale sinistro con superamento può portare a contestazioni in fase di liquidazione.
- Conducente molto giovane: alcune polizze storiche escludono conducenti sotto i 28-30 anni; in tal caso il familiare di riferimento deve essere il contraente.
- Sinistralità recente: alcune compagnie storiche rifiutano l'assunzione se hai sinistri con responsabilità prevalente negli ultimi 3 anni.
In questi casi conviene una polizza ordinaria con cilindrata corretta, oppure considerare il passaggio della moto in modalità "uso saltuario" presso la stessa compagnia.
Le agevolazioni fiscali: bollo e IPT
L'esenzione bollo per moto storiche è stata oggetto di vari interventi normativi. Sintetizzando il quadro 2026:
- Moto con oltre 30 anni dall'immatricolazione: esenzione bollo nazionale, salvo regioni che hanno legiferato diversamente (alcune applicano un canone forfettario di 11-50 €).
- Moto tra 20 e 29 anni iscritte a registro storico: esenzione concessa dalla maggior parte delle regioni, ma con regole variabili. Verifica sempre la normativa regionale aggiornata.
- Moto sotto i 20 anni: bollo standard.
L'IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) sui passaggi di proprietà è ridotta per le moto storiche in molte province, di norma del 50-70%. La riduzione si applica al momento dell'acquisto/passaggio, presentando il certificato di iscrizione al registro storico.
Documenti necessari
Per ottenere agevolazioni e tariffe storiche servono:
- Carta di circolazione originale con data immatricolazione;
- Certificato di iscrizione al registro storico FMI/ASI;
- Foto recenti del veicolo per verifica originalità;
- Storia di proprietà documentata (libretto, atti di passaggio).
Restauro e assicurazione: cosa cambia durante i lavori
Se la tua moto è in restauro non completato, due opzioni:
- Polizza "fermo cantiere": copertura RC limitata a spostamenti per portarla in officina/mostra. Premio molto basso ma rigorosa la documentazione.
- Sospensione polizza se la moto era già assicurata: ti tiene fermo il pagamento per il periodo concordato.
Durante il restauro è bene assicurare il valore della moto anche con una garanzia furto-incendio specifica per veicoli in restauro, offerta da alcuni broker specializzati. Il restauro completato richiede una nuova perizia di valore per allineare le coperture.
La compravendita di moto storiche: errori da evitare
Alcuni passaggi critici in fase di acquisto:
- Verifica autenticità telaio/motore tramite database FMI/ASI prima dell'acquisto. Una moto che risulti "non originale" perde gran parte del valore e delle agevolazioni.
- Visione documenti registro storico in originale: il certificato di rilevanza storica deve essere intestato al venditore.
- Polizza RC immediata al momento del passaggio: non far passare nemmeno un giorno tra trasferimento di proprietà e attivazione copertura.
- Verifica IPT ridotta con il proprio commercialista o presso l'ACI provinciale prima del rogito.
FAQ
Quando una moto è considerata storica per l'assicurazione?
Una moto è di interesse storico quando ha almeno 20 anni dalla costruzione (per polizze ASI) o 30 anni (per la classificazione FMI come d'epoca). Per agevolazioni fiscali su IPT e bollo il requisito è di almeno 20 anni e iscrizione a un registro storico.
Devo assolutamente iscrivere la moto a un registro storico per l'assicurazione?
Per le polizze a tariffa ridotta dedicate alle moto storiche sì: la maggior parte delle compagnie richiede l'iscrizione FMI o ASI. Senza iscrizione resta possibile assicurare con polizza ordinaria, ma il premio è quello standard.
Quanto si risparmia con una polizza storica rispetto a una ordinaria?
Tra il 40 e il 70% per il solo premio RC, in funzione della cilindrata e della provincia. Per una moto 600 cc d'epoca il premio annuo può scendere da 350 € (ordinaria) a 80-120 € (storica), con limitazioni di chilometraggio e uso.
La polizza moto storica copre l'uso quotidiano?
No, di norma le polizze storiche limitano l'uso a raduni, gare di regolarità, manifestazioni, prove tecniche e spostamenti finalizzati. L'uso quotidiano richiede polizza ordinaria. Alcune compagnie offrono varianti "uso libero" con premio intermedio.
Anche le moto d'epoca devono avere il bollo?
Le moto con oltre 30 anni dall'immatricolazione sono esenti dal bollo regionale; molte regioni esentano anche tra i 20 e i 29 anni se iscritte a registro storico. La RC obbligatoria resta dovuta in ogni caso.
Cosa succede se faccio un sinistro con polizza storica durante un uso non consentito?
La compagnia indennizza comunque il terzo danneggiato per la RC obbligatoria, ma può rivalersi su di te per la quota di premio non versata e per eventuali eccedenze. Inoltre il contratto può essere risolto unilateralmente alla scoperta dell'uso improprio.
In sintesi
La polizza storica è uno strumento eccellente per chi tiene una moto d'epoca con uso prevalentemente legato a eventi e mostre. Il risparmio è significativo (40-70%) ma le limitazioni d'uso e l'iscrizione a un registro richiedono organizzazione e documentazione. Per chi usa la moto storica quotidianamente, una polizza ordinaria con cilindrata corretta resta la scelta più sensata. In ogni caso le agevolazioni fiscali su bollo e IPT vanno verificate regione per regione: i risparmi cumulati spesso superano quelli sulla sola polizza.